Perchè i gruppi dei Dodici Passi

La prima iniziativa pubblica di PURIdiCUORE, è stato il Tour2017 “La pornografia come inquinamento umano”, che ha portato Peter Kleponis, psicoterapeuta e Sean Kilcawley, sacerdote, esperti di livello internazionale sulla dipendenza da pornografia e sessuale in genere, in 17 conferenze in giro per l’Italia. I due esperti hanno spiegato che i gruppi dei Dodici Passi – strumento di responsabilizzazione e di mantenimento della sobrietà – insieme alla terapia e al risveglio spirituale sono i pilastri del recupero e della guarigione.

PURIdiCUORE opera per rendere consapevoli del problema della pornografia e della dipendenza dal sesso e indicare alle persone coinvolte vie di guarigione, collaborando con professionisti e diffondendo la conoscenza dei gruppi di autoaiuto” (dal “Manifesto” – vedere nel retro di copertina).

Parlare di gruppi di mutuo auto aiuto sulla dipendenza da pornografia e sessualità in Italia è un lavoro “da pionieri” ma in USA e anche in altri paesi “funzionano” da anni: il metodo dei Dodici Passi nasce nel 1935 negli USA con Alcolisti Anonimi (A.A.), ora diffusi in tutto il mondo.

Nei decenni sono sorti decine di gruppi, detti fratellanze, che aiutano ad uscire dal circolo vizioso della dipendenza da sostanze e comportamenti compulsivi: negli anni ‘70 in California, un membro di A.A. recuperatosi dall’alcolismo, applicando i Dodici Passi riuscì a recuperare se stesso anche dalla dipendenza sessuale e ad aiutare altri. Nacque così S.A. Sexaholics Anonymous, tra le prime fratellanze dei Dodici Passi per il recupero dalla dipendenza sessuale. Il sito globale di S.A., Sexaholics Anonymous www.sa.org, elenca oltre 60 paesi in cui sono attivi gruppi di recupero.

In Italia S.A. nasce all’inizio del 2017 e prende il nome di Sessodipendenti Anonimi. Sul sito www.saitalia.blogspot.it si legge:

Sessodipendenti Anonimi è una fratellanza di uomini e donne che condividono esperienza, forza e speranza al fine di superare il proprio problema comune e aiutare altri a recuperarsi. L’unico requisito per partecipare è il desiderio di smettere di alimentare la lussuria e diventare sessualmente sobri. Nel definire la sobrietà, possiamo parlare solo per noi stessi: per il sessodipendente sposato, sobrietà sessuale significa non praticare alcuna forma di sesso con se stessi o con persone diverse dal coniuge. Nella definizione di sobrietà di SA, il termine “coniuge” si riferisce al proprio partner in un matrimonio tra un uomo e una donna. Per il sesso dipendente non sposato, la sobrietà sessuale significa libertà da qualsiasi tipo di attività sessuale. Per tutti noi, single o sposati, la sobrietà sessuale comprende anche la graduale vittoria sulla lussuria.