Guardiamo i nostri figli (davvero)

Educazione alla affettività, indirizzato ai genitori dei bambini dai 7 agli 11anni.

Mamma come sono nato? Perché la gente deve morire? Cosa vuol dire vivere per sempre in cielo?”: i bambini hanno tante domande nel cuore, ma ci sentiamo all’altezza di una risposta adeguata?. PURIdiCUORE propone due incontri – dal titolo “Guardiamo i nostri figli (davvero)” – a genitori di bambini dai 6 ai 12 anni per aiutarli ad affrontare queste domande. Oggi nel mondo tutto si basa su efficienza e risultati. I genitori vogliono bene ai loro bambini, ma le preoccupazioni sono dirette verso la cura del corpo, lo sport la scelta della scuola e spesso non rimane spazio all’ascolto del cuore del bambino, che vuole condividere le sue perplessità e dubbi. Man mano che i corpi crescono, crescono anche i loro interrogativi, di fronte ad un mondo che vuole dettare le regole di vita e di morte; svolgere bene il compito genitoriale è diventato urgente per accompagnare la crescita sana, matura e integra dei figli verso una personalità adulta.

 

 

Gli incontri dedicano particolare attenzione alle domande sulla procreazione e la sessualità, alle quali spesso vengono date spiegazione errate. Verrà usato come strumento il libro “Bambini una meraviglia stupenda!” da leggere insieme, genitori e figli. L’autrice, l’americana Ellen Giangiordano, è un avvocato, madre di cinque figli. Nel 2015, non trovando un testo adeguato al suo scopo ha deciso di scriverlo – partecipando prima a un Congresso Nazionale sulla Teologia del Corpo negli Stati Uniti. Il libro non solo fa capire ai bambini l’amore e l’unione coniugale ma spiega il piano meraviglioso di Dio per la sessualità.

Il primo incontro si articola in un percorso in sedici punti, con testi e immagini che aiutano a capire perché, come dice Papa Francesco, “il dono più grande che possiamo fare ai nostri figli è la fede”. L’incontro seguirà il seguente percorso: Guardiamo i nostri figli “davvero”; “Hai fatto di me una meraviglia stupenda”, Persona = Anima + Corpo; Come si fa conoscere la propria anima – una testimonianza; Maria e la gratitudine de “Il Magnificat”; Una “famiglia perfettamente imperfetta”; Cosa vuole dire custodire il corpo e l’anima del proprio figlio; Alcune domande dal cuore dei figli; La sessualità lega il corpo e l’anima; “Bambini una meraviglia stupenda”; Dio é amore nella santa Trinità- perché e in che modo Dio ha voluto replicare questo amore nell’atto sessuale; La sessualità umana, dono di Dio; Disordine e solitudine: le conseguenze; Quando un bambino vive un rapporto intimo con Dio, non si sente più solo.

La proposta comprende la testimonianza di Michelle, madre di quattro figli. Guardando alla propria storia ha potuto capire che nonostante i difetti propri e della propria famiglia, il compito più importante che ha svolto in questi anni é stato quello di custodire l’anima dei figli, un compito in sé leggero, tenero e divertente. Gesù era l’amico del cuore della famiglia, per chi lo voleva conoscere, ma con molto libertà. Così ha potuto notare che era nell’umanità grande di Gesù che i figli potevano trovare ristoro e una giusta maturazione. Si concluderà con domande e confronto sui temi trattati.

Il secondo incontro è proposto nella forma del “laboratorio” separato per papà e mamme per parlare di affettività nella coppia. Si torna poi insieme per un approfondimento sul pericolo della pornografia (effetti negativi sui bambini e come proteggerli), spiegando ai genitori come parlare ai figli di pudore, come renderli consapevoli dei pericoli della pornografia e aiutarli a proteggersi. Verrà proposta anche una dispensa su questo tema.

La durata indicata per ciascun incontro è di 90 o 120 min (nel secondo caso con una pausa).